Funzioni cognitive e networks cerebrali

Funzioni cognitive e networks cerebrali. Il prof. Corbetta si occupa da anni dello studio dei meccanismi cerebrali legati all’attenzione, ovvero la capacità del cervello umano di filtrare le informazioni provenienti dall’ambiente ignorando quelle potenzialmente distraenti e selezionando solo quelle rilevanti. Precedenti studi hanno consentito di scoprire due network cerebrali (Dorsal Attention Network, DAN e Ventral Attention Network, VAN) che interagiscono durante la normale percezione (https://www.nature.com/articles/nrn755). La rete dorsale (DAN) interagisce con le regioni senso-motorie per ottimizzare le risposte in linea con gli obiettivi in corso. La rete ventrale (VAN) è invece specializzata nella rilevazione di stimoli nuovi e importanti nell'ambiente, per reindirizzare il focus dell’attenzione (http://www.cell.com/neuron/fulltext/S0896-6273(08)00369-3). Nei pazienti con lesioni cerebrali, le alterazioni della sincronizzazione di questi network portano al deficit cognitivo più comunemente associato a lesioni dell'emisfero destro: il cosiddetto neglect spaziale (http://www.annualreviews.org/doi/full/10.1146/annurev-neuro-061010-11373...). Un metodo per lo studio dell’attenzione visuo-spaziale è la registrazione dei movimenti oculari. Attualmente questa linea di ricerca è principalmente focalizzata sulla comprensione dei correlati comportamentali (movimenti oculari) ed elettrofisiologici legati ai processi attentivi sia in controlli che in pazienti con ictus e patologie neurodegenerative (es. Alzheimer).