Corsi di laurea triennale


Principali informazioni sul corso

Descrizione del percorso formativo previsto per gli immatricolati nell’A.A. 2017/18allegato2.pdf
Tipo di accessoNumero programmato nazionale
Posti per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia35
Posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero9
6
Numero minimo di preimmatricolazioni condizionante l’attivazione del corso  
Prevista immatricolazione con debito formativofalse
Prevista iscrizione come studenti part timefalse
TasseProspetto Tasse A.A. 2017/18
Avviso di ammissione   Avviso di ammissione A.A. 2017/18
Visualizza il calendario delle lezioniCalendario lezioni
Visualizza le sessioni delle prove finaliCalendario lauree
Siti ministerialiUniversitaly
Strutture di riferimentoScuola di Medicina e Chirurgia
Dipartimento di Neuroscienze (NPSRR)
Presidente del corso di studio   -
Curr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
000ZZ
000ZZMEP7081377ANATOMIA E FISIOPATOLOGIA DELL'INVECCHIAMENTO DEL VOLTO3.0IS2BASSETTO FRANCO
000ZZMEP5071703ASPETTI ODONTOIATRICI NEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E DIETOLOGICO3.0IS2-- --
000ZZMEN1033923ETIOPATOGENESI DELLE MALATTIE10.0IS2PILICHOU KALLIOPI
000ZZMEP3052036IMPLANTOLOGIA6.0IIIS2FAVERO GIAN ANTONIO
000ZZMEN1036249INFORMATICA, ATTIVITA' SEMINARIALI6.0IIS2STELLINI EDOARDO
000ZZME02103951INGLESE3.0IS1ARAGRANDE GAIA
000ZZMEN1033449LABORATORI PROFESSIONALI3.0IIS1DA MOSTO MARIA CRISTINA
000ZZMEN1033926MICROBIOLOGIA E MALATTIE INFETTIVE6.0IS2BARTOLINI ANDREA
000ZZMEP3052033ODONTOIATRIA CONSERVATIVA7.0IIIS1ZANCHETTA ANTONELLA
000ZZMEP3053152ORTODONZIA E GNATOLOGIA8.0IIS2FAVERO LORENZO
000ZZMEN1033914PARODONTOLOGIA E TECNICHE DI IGIENE 18.0IS1SBRICOLI LUCA
000ZZMEP3053553PARODONTOLOGIA, PROTESI E TECNICHE DI IGIENE 26.0IIS2STELLINI EDOARDO
000ZZMEO2045454PEDODONZIA7.0IIS1MAZZOLENI SERGIO
000ZZMEN1033916PREVENZIONE DELLA MALATTIA PARODONTALE8.0IS1ROCCO ILARIA
000ZZMEP3053151PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE EMERGENZE NELLO STUDIO ODONTOIATRICO3.0IIIS1ZANETTE GASTONE
000ZZMEN1033927PRIMO SOCCORSO8.0IS2ZANETTE GASTONE
000ZZMEN1033910SCIENZE BIOMEDICHE DI BASE8.0IS1ONISTO MAURIZIO
000ZZMEP3052060SCIENZE MEDICO-LEGALI E GESTIONALI6.0IIIS1VIANELLI FEDERICO
000ZZMEN1033912SCIENZE PROPEDEUTICHE8.0IS1NEGRO ALESSANDRO
000ZZMEL1004189TIROCINIO (PRIMO ANNO)6.0IS2STELLINI EDOARDO
000ZZMEL1003961TIROCINIO (SECONDO ANNO)25.0IIS2STELLINI EDOARDO
000ZZMEP3055862TIROCINIO (TERZO ANNO)29.0IIIS2STELLINI EDOARDO
000ZZMEP3053149URGENZE IN OTORINOLARINGOIATRIA3.0IIS1DE FILIPPIS COSIMO

Prove finali
Curr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
000ZZME08106948PROVA FINALE6.0IA1-- --
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Al termine del Corso di laurea, il laureato in Igiene Dentale deve possedere una buona conoscenza: - dei fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, matematica, informatica, statistica,) e biologiche (chimica, biologia, anatomia umana, fisiologia, patologia); - delle discipline che caratterizzano la professione del Igienista Dentale; - delle discipline che, nell'ambito delle scienze umane e psico-pedagogiche, delle scienze del management sanitario e delle scienze inter-disciplinari siano da considerarsi affini ed integrative; - delle metodiche necessarie alla valutazione del proprio lavoro e delle proprie necessità operative del campo professionale; - delle normative in generali attinenti la professione di igienista dentale e in particolare delle problematiche relative alla radioprotezione e delle necessità operative della stessa; - degli aspetti etici e deontologici attinenti la propria professione. Il laureato in Igiene Dentale dovrà altresì avere la capacità: - di applicare il metodo scientifico nelle situazioni in cui si troverà ad agire professionalmente; - di relazionarsi con quanti dovrà approcciare professionalmente, siano essi pazienti, colleghi o altri professionisti. - di esplicare le proprie attività professionali sia in modo autonomo sia inserito in gruppi di lavoro - di utilizzare la lingua inglese, in ispecie per il necessario aggiornamento e lo scambio di informazioni attinenti alla sua professione. - di utilizzare i moderni strumenti informativi ed informatici; Infine il laureato in Igiene Dentale dovrà avere familiarità con il metodo scientifico e la relativa capacità di applicarlo in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche; Il percorso formativo previsto è strutturato in base al criterio di affinamento progressivo delle conoscenze operative necessarie agli obbiettivi sovraesposti. Epperciò nella prima parte del primo anno sono argomento dello studio le discipline propedeutiche e le conoscenze teoriche di base; successivamente si affronteranno i primi aspetti dell'igiene dentale, in ispecie riguardanti la fisiopatologia orodentale; nell'ambito del tirocinio si inizierà ad acquisire le conoscenze indispensabili a riconoscere le patologie oro-dentali ed alla loro prevenzione. Nel secondo anno si entra nel vivo della disciplina, quindi, oltre agli insegnamenti riguardanti le diverse patologie odontostomatologiche e relative conoscenze cliniche si applicheranno anche una profonda le pratiche, le metodiche e le tecniche relative alla profilassi oro-dentale. Nel terzo anno, oltre all'affinamento delle conoscenze tecniche professionali, saranno affrontati anche quegli argomenti di organizzazione e legislazione necessari al buon ordinamento dell'attività professionale dell'igienista dentale.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Al termine del percorso formativo i laureati in Igiene dentale avranno acquisito un'ampia e vasta gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti, così come nel campo della comunicazione e della gestione professionale. In particolare avranno conseguito solide basi nel campo delle scienze propedeutiche e delle scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiopatologici di interesse della professione di igienista dentale. Grazie allo studio di aspetti specifici delle discipline pre-cliniche e cliniche, avranno conoscenze approfondite delle patologie odontostomatologiche, della prevenzione oro-dentale, dell'igiene della nutrizione, anche riferita alle comunità. Conosceranno inoltre gli elementi rilevanti della psicologia, dell'organizzazione del lavoro e dell'etica professionale. Strumenti didattici per l'acquisizione delle conoscenze sono: lezioni frontali, lezioni pratiche in locali attrezzati, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico/pratici, relazioni scritte, prove pratiche simulate e/o su persona assistita.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati al termine del percorso formativo saranno in grado di applicare il processo diagnostico e/o terapeutico, sia in forma simulata che sulla persona assistita, adottando anche la metodologia del problem-solving (ragionamento clinico) e mettendo in atto le procedure fra loro correlate che permettano la realizzazione degli interventi di diagnosi e cura. L'applicazione delle conoscenze si svilupperà tenendo conto di aspetti fondamentali quali l'interazione con il contesto di vita reale delle persone, la relazione interpersonale ed inter-professionale, la gestione organizzativa degli aspetti direttamente connessi alla tipologia del lavoro svolto. Tale capacità sarà raggiunta complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza obbligatoria del Tirocinio e dei laboratori professionalizzanti. La verifica dell'acquisizione delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite un libretto che ne certifica la presenza e una scheda di valutazione che misura atteggiamenti, comportamenti e abilità generali, e viene compilata dal tutor al termine di ogni esperienza di tirocinio. L'insieme delle suddette attività è programmato dal Consiglio di Coordinamento Didattico e pianificato, monitorato, verificato dal Coordinatore delle attività teorico/pratiche e di tirocinio che promuove incontri con i tutor, con gli studenti stessi, propone attività di formazione, facilita lo studente allo sviluppo dell'autoformazione, l'accesso alle fonti bibliografiche ecc. Strumenti didattici: lezioni pratiche in locali attrezzati, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico/pratici, relazioni scritte, prove pratiche simulate e/o su persona assistita.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di conoscere e saper applicare, in modo autonomo, il processo diagnostico e/o terapeutico per quanto di competenza, utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all'interno delle possibili opzioni che compongono le varie fasi del processo medesimo. Tale autonomia si realizzerà tramite la capacità di rispondere efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come operatore in team, optando per le migliori strategie diagnostiche o terapeutiche, individuando gli approcci e gli strumenti idonei, effettuando raccolta dati, esame della persona assistita, scegliendo e applicando metodologie e tecniche idonee al caso clinico secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili; in ambito etico si manifesterà nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica. L'autonomia di giudizio del laureato in Igiene Dentale si concretizzerà in modo compiuto attraverso l'uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico (processo diagnostico e valutativo), delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunità. Strumenti didattici: attività d'aula, laboratori didattici, lezioni pratiche in locali attrezzati, tirocinio in reparto, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. Modalità di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, discussione di casi clinici, definizione del piano diagnostico o terapeutico su casi clinici reali; dimostrazione pratica della progettazione ed esecuzione di manovre e tecniche specifiche.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato in Igiene Dentale saprà condurre un'auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento alle linee guida nazionali ed internazionali in ambito sia diagnostico sia terapeutico. Nei tre anni acquisirà capacità di apprendimento e competenze tali da consentire, al termine del percorso, anche il proseguimento degli studi con elevato grado di autonomia. Questa capacità sarà sviluppata con la preparazione degli esami, con la frequenza del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, e con l'uso critico della letteratura scientifica, anche per la preparazione della prova finale. Strumenti didattici: attività d'aula, seminari, tirocinio. La valutazione delle capacità di apprendimento, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico-pratici, relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, discussione di casi clinici, definizione del programma diagnostico e del piano di cura su casi clinici simulati e reali; ricerche e produzione di materiali didattici.
Conoscenze richieste per l’accesso
Al Corso possono essere ammessi candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Il numero degli studenti ammessi al Corso di Laurea è stabilito annualmente in base alla legge 2 agosto 1999, n. 264. La prova di ammissione consiste nella soluzione di quesiti a risposta multipla, su argomenti di: - logica e cultura generale - biologia - chimica - fisica - matematica. Agli studenti ammessi con una votazione inferiore alla prefissata valutazione minima, vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso anche attraverso il superamento di esami curriculari, come specificato nel regolamento Didattico del Corso di Laurea.
Caratteristiche della prova finale
A sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; b) redazione di un elaborato e sua dissertazione. La prova, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
Sbocchi occupazionali
Parere delle parti sociali
Il giorno 23 dicembre 2010 si è svolto l'incontro di consultazione con le Organizzazioni rappresentative nel mondo della Produzione, dei Servizi e delle Professioni. Invitati alla consultazione: -Delegato del Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie e Presidente del Corso di Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche; -Presidente del Corso di laurea in Ostetricia; -Presidente del Corso di laurea in Infermieristica; Presidente del Corso di Laurea in Fisioterapia e in Scienze delle Professioni Sanitarie della riabilitazione; -Presidente del Corso di Laurea in Tecniche Audiometriche e Tecniche Audioprotesiche; -Presidente del Corso di Laurea in Tecniche di Lboratorio Biomedico; -Presidente del Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia medica, per immagine e radioterapia; -Consigliere nazionale della federazione nazionale del collegio ostetriche; -Dlegato rappresentante ufficio formazione A.I.F.I.; -Delegato A.I.O.R.A.O. del Veneto; -Presidente dell'Associazione UNIPISI; -Coordinatore tecnico dell'azienda ULSS 18 di Rovigo; -Rappresentante dei Coordinatori e tecnici T.S.R.M. dell'ULSS 12 Veneziana. Per i singoli corsi viene presentata la filosofia di fondo e la modalità con la quale si è operato per definire l'Ordinamento, in particolare, la condivisione di alcuni insegnamenti all'interno di ogni Classe e collegabilità del settore professionale specifico ai crediti di libera scelta. Gli elementi di politica formativa e di scelta didattica della Facoltà sono stati approfonditamente illustrati per quanto riguarda la struttura dei RAD specifici e le scelte di tronco comune della classe per le 4 classi di Laurea. Nessuna criticità è stata rilevata da parte di nessuno dei presenti alla riunione.