Corsi di laurea triennale


Principali informazioni sul corso

Descrizione del percorso formativo previsto per gli immatricolati nell’A.A. 2017/18allegato2.pdf
Tipo di accessoNumero programmato nazionale
Posti per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia45
Posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero3
1
Numero minimo di preimmatricolazioni condizionante l’attivazione del corso  
Prevista immatricolazione con debito formativofalse
Prevista iscrizione come studenti part timefalse
TasseProspetto Tasse A.A. 2017/18
Avviso di ammissione   Avviso di ammissione A.A. 2017/18
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Siti ministerialiUniversitaly
Strutture di riferimentoScuola di Medicina e Chirurgia
Dipartimento di Neuroscienze (NPSRR)
Presidente del corso di studio   -
Curr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
000ZZ
000ZZMEP3052082ASPETTI EDUCATIVI NELLE PATOLOGIE IN ETA' EVOLUTIVA9.0IIIS1CATTELAN DARIA
000ZZMEO2044582EDUCAZIONE IN MEDICINA E MEDICINA LEGALE8.0IIS1MARTIN ALESSANDRO
000ZZMEO2043904EDUCAZIONE PROFESSIONALE NELLA PRATICA MEDICA7.0IIIS2LAZZARO SILVIA
000ZZMEO2043892ETICA E BIOETICA6.0IIS1VIAFORA CORRADO
000ZZMEN1036230FONDAMENTI PEDAGOGICI DI EDUCAZIONE DEL PAZIENTE7.0IS1BOBBO NATASCIA
000ZZMEN1035129INFORMATICA3.0IS2CIDENI FRANCESCO
000ZZMEBC103958INGLESE SCIENTIFICO3.0IS2-- --
000ZZMEP3052103INTERVENTI RIABILITATIVI NELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE3.0IIIS1FORZA GIOVANNI
000ZZMEN1033449LABORATORI PROFESSIONALI3.0IIIS2-- --
000ZZMEP3056040MALTRATTAMENTO E ABUSO NELL'INFANZIA3.0IIIS2-- --
000ZZMEO2043884MEDICINA INTERNA E MEDICINA D'URGENZA6.0IIS2TESSARI PAOLO
000ZZMEP5073017NEUROANATOMIA E NEUROFISIOPATOLOGIA3.0IS2SORARU' GIANNI
000ZZMEN1036229PEDAGOGIA SPECIALE E DIDATTICA DELL'ATTIVITA' MOTORIA ADATTATA7.0IS2-- --
000ZZMEN1036222PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELL'INTERVENTO EDUCATIVO6.0IS2GRANATA PATRIZIA
000ZZMEP3055883PSICHIATRIA CLINICA E NEUROLOGIA8.0IIIS1GRASSIVARO FRANCESCA
000ZZMEO2043899PSICOLOGIA CLINICA6.0IIS2TURCHI GIAN PIERO
000ZZMEN1036220SCIENZE PSICOLOGICHE DI BASE 16.0IS1VALLESI ANTONINO
000ZZMEO2043886SCIENZE PSICOLOGICHE DI BASE 26.0IIS1DE MASI MARGHERITA
000ZZMEN1036218SCIENZE SOCIOLOGICHE6.0IS1DRUSIAN MICHELA
000ZZMEP3053541SEMINARIO: DIRITTO DI FAMIGLIA1.0IS2-- --
000ZZMEP3053494SEMINARIO: LA RIABILITAZIONE COGNITIVA NELL'ANZIANO1.0IIIS2CIANFRIGLIA MARIA CHIARA
000ZZMEP3053539SEMINARIO: LEGISLAZIONE SANITARIA1.0IS1MURATORI GIAMMARIA
000ZZMEN1036226TEORIA E TECNICA DELLA RIABILITAZIONE NEUROPSICHIATRICA8.0IIS2TENCONI ELENA
000ZZMEL1001275TIROCINIO (PRIMO ANNO)20.0IS2-- --
000ZZME04121476TIROCINIO (SECONDO ANNO)20.0IIS2-- --
000ZZMEP3060517TIROCINIO (TERZO ANNO)20.0IIIS2-- --

Prove finali
Curr.CodiceInsegnamentoCFUAnnoPeriodoResponsabile
000ZZME08106948PROVA FINALE6.0IA1-- --
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati in Educazione Professionale Sanitaria sono operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 8 ottobre 1998, n. 520 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero attuano specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico elaborato da un'équipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalità con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana; curano il positivo inserimento o reinserimento psico-sociale dei soggetti in difficoltà. I laureati in educazione professionale programmano, gestiscono e verificano interventi educativi mirati al recupero e allo sviluppo delle potenzialità dei soggetti in difficoltà per il raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia; contribuiscono a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare il progetto educativo integrato; programmano, organizzano, gestiscono e verificano le loro attività professionali all'interno di servizi socio-sanitari e strutture socio – sanitarie - riabilitative e socio educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettività; operano sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, allo scopo di favorire il reinserimento nella comunità; partecipano ad attività di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati; contribuiscono alla formazione degli studenti e del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e all'educazione alla salute; svolgono la loro attività professionale, nell'ambito delle loro competenze, in strutture e servizi socio-sanitari e socio-educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale. Le discipline di base del corso di laurea in Educazione professionale sanitaria forniscono allo studente le conoscenze fondamentali per consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza il loro intervento riabilitativo e/o terapeutico in età evolutiva, adulta e geriatrica. Le attività formative caratterizzanti concorrono a far acquisire allo studente le competenze previste dal profilo professionale dell'educatore, in modo da garantire - alla fine del percorso formativo - la piena padronanza di tutte le competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Il percorso formativo include anche l'acquisizione di competenze comportamentali. Le attività di tirocinio rivestono particolare rilevanza per la formazione e la qualificazione professionale. Sono svolte con la supervisione e la guida di tutori professionali nominati dal Consiglio del Corso di Laurea e coordinate da un docente anch'esso nominato dal Consiglio del Corso di Laurea. Gli obiettivi e i percorsi del tirocinio sono riportati nel regolamento del tirocinio. I laureati devono saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. I laureati svolgeranno l'attività di educatore in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati devono conseguire conoscenze e capacità di comprensione in un ambito di studio di livello post secondario che, oltre all'uso di libri di testo avanzati, preveda anche la conoscenza e la comprensione di tematiche innovative nel proprio ambito di studi. Al termine del percorso formativo i laureati avranno acquisito un'ampia gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti, così come nel campo della comunicazione e della gestione della professione. In particolare avranno conseguito le basi culturali e scientifiche necessarie a: - conoscere i fenomeni biologici, psicologici e sociali che sono alla base delle condizioni di salute e malattia. - comprendere gli elementi fisio-patologici e psicopatologici delle diverse situazioni cliniche; - individuare i bisogni di salute del soggetto, in età evolutiva, adulta o geriatrica, tramite la valutazione dei dati clinici in campo psicomotorio, cognitivo e funzionale; - comprendere gli elementi che sono alla base dei processi patologici oggetto dell'intervento educativo; - conoscere e comprendere le basi degli approcci terapeutici per la risoluzione dei problemi di salute della persona; - conoscere le basi scientifiche della metodologia riabilitativa generale e specifica nei vari settori di intervento previsti dal profilo professionale; - conseguire la capacità di analisi dei problemi di salute del singolo e/o di una comunità e delle risposte dei servizi socio-sanitari e assistenziali ai principali bisogni dei cittadini; - conoscere gli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca e di gestione della professione; - conoscere le caratteristiche organizzative delle attività di educazione e riabilitazione rispettando i criteri di appropriatezza degli interventi, efficacia ed efficienza; - conoscere almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e comprensione della letteratura scientifica internazionale. L'acquisizione di conoscenze e la capacità di comprensione saranno raggiunte attraverso la frequenza obbligatoria alle lezioni, ai seminari e ai laboratori e attraverso la preparazione per la prova finale (120 CFU distribuiti nei 3 anni). La verifica dell'acquisizione delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite valutazioni di tipo diverso (esame orale e/o scritto) a discrezione del Docente, in relazione alle esigenze didattiche di ogni disciplina. La valutazione è espressa in trentesimi.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati devono essere in grado di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione in modo da dimostrare un approccio professionale al loro lavoro e devono possedere competenze adeguate sia per sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio campo di studi. Al termine del percorso formativo i laureati saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite per condurre il processo educativo realizzando gli interventi di cura e riabilitazione, in seguito a eventi patologici nelle aree della motricità, delle funzioni corticali e di quelle viscerali. In particolare il laureato condurrà il processo educativo dimostrando capacità di comprendere i fenomeni e di risolvere i problemi emergenti nelle diverse fasi del processo: La valutazione iniziale, condotta attraverso l'analisi dei dati raccolti. La diagnosi funzionale, che individua i bisogni di salute e rappresenta il risultato di un processo di ragionamento clinico. Il progetto, che definisce gli obiettivi dell'intervento, misurabili e negoziati in collaborazione con il paziente e la sua famiglia. Il percorso educativo, che è realizzato e adattato per raggiungere gli obiettivi concordati. La valutazione finale che ha lo scopo di valutare i risultati raggiunti. L'applicazione delle conoscenze si svilupperà tenendo conto di aspetti fondamentali quali l'interazione con il contesto di vita reale delle persone, la relazione interpersonale ed inter-professionale, la gestione organizzativa. La capacità di applicare le conoscenze, di comprendere i fenomeni e di risolvere i problemi emergenti sarà raggiunta attraverso la frequenza obbligatoria del Tirocinio clinico (60 CFU di Tirocinio distribuiti nei 3 anni) durante il quale ogni studente è affidato a un tutor clinico, che guida e orienta il tirocinio dello studente, con rapporto di 1:1, e a un tutor universitario che coordina e supervisiona l'attività di tirocinio nell'area specifica e conduce attività di laboratorio per piccoli gruppi di studenti. La verifica dell'acquisizione delle abilità professionali avviene tramite una valutazione del Tutor clinico e del Tutor universitario al termine dell'esperienza di tirocinio; e tramite un esame collocato al termine di ogni anno accademico, con valutazione in trentesimi.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, utilizzando il ragionamento clinico e mostrando di capire le implicazioni etiche e sociali del lavoro di educatore. In ambito etico l'autonomia di giudizio si manifesterà nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica, e sarà sostenuta dalla riflessione sui valori implicati nella pratica professionale condotta a beneficio del singolo individuo o della comunità. L'autonomia di giudizio professionale sarà esercitata considerando le migliori evidenze scientifiche e le linee guida internazionali. La capacità di esercitare l'autonomia di giudizio sarà raggiunta attraverso la frequenza obbligatoria delle lezioni delle discipline caratterizzanti e del Tirocinio clinico.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia Al termine del percorso di studi il laureato saprà condurre un'auto-valutazione del proprio livello formativo, in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per sviluppare le proprie competenze. Avrà acquisito un'efficace metodologia di studio tale da consentire, con elevato grado di autonomia, un'ulteriore formazione universitaria e la formazione prevista dall'Educazione Continua in Medicina. Saprà consultare banche dati specifiche e la letteratura scientifica, anche in lingua inglese. Le capacità sono raggiunte attraverso la frequenza obbligatoria delle lezioni delle discipline di base e caratterizzanti e del Tirocinio clinico.
Conoscenze richieste per l’accesso
Al Corso possono essere ammessi candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Il numero degli studenti ammessi al Corso di Laurea è stabilito annualmente in base alla legge 2 agosto 1999, n. 264. La prova di ammissione consiste nella soluzione di quesiti a risposta multipla, su argomenti di: - logica e cultura generale - biologia - chimica - fisica - matematica.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Educatore professionale sanitario (D.Lgs 502/1992, art. 6, comma 3) e si compone di: a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le competenze proprie dello specifico profilo professionale; b) redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione. Il punteggio finale è espresso in centodieci decimi.
Sbocchi occupazionali
Parere delle parti sociali
Il giorno 23 dicembre 2010 si è svolto l'incontro di consultazione con le Organizzazioni rappresentative nel mondo della Produzione, dei Servizi e delle Professioni. Invitati alla consultazione: -Delegato del Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie e Presidente del Corso di Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche; -Presidente del Corso di laurea in Ostetricia; -Presidente del Corso di laurea in Infermieristica; Presidente del Corso di Laurea in Fisioterapia e in Scienze delle Professioni Sanitarie della riabilitazione; -Presidente del Corso di Laurea in Tecniche Audiometriche e Tecniche Audioprotesiche; -Presidente del Corso di Laurea in Tecniche di Lboratorio Biomedico; -Presidente del Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia medica, per immagine e radioterapia; -Consigliere nazionale della federazione nazionale del collegio ostetriche; -Dlegato rappresentante ufficio formazione A.I.F.I.; -Delegato A.I.O.R.A.O. del Veneto; -Presidente dell'Associazione UNIPISI; -Coordinatore tecnico dell'azienda ULSS 18 di Rovigo; -Rappresentante dei Coordinatori e tecnici T.S.R.M. dell'ULSS 12 Veneziana. Per i singoli corsi viene presentata la filosofia di fondo e la modalità con la quale si è operato per definire l'Ordinamento, in particolare, la condivisione di alcuni insegnamenti all'interno di ogni Classe e collegabilità del settore professionale specifico ai crediti di libera scelta. Gli elementi di politica formativa e di scelta didattica della Facoltà sono stati approfonditamente illustrati per quanto riguarda la struttura dei RAD specifici e le scelte di tronco comune della classe per le 4 classi di Laurea. Nessuna criticità è stata rilevata da parte di nessuno dei presenti alla riunione.